Tre finanziamenti per Santa Sofia d’Epiro

Il sindaco di Santa Sofia d’Epiro, Daniele Atanasio Sisca, annuncia i finanziamenti arrivati per il paese. Si tratta di richieste approvate dalla Giunta Comunale e trasmesse al Ministero nel mese di Marzo 2022, che porteranno così benefici alla comunità.

Commenta Sisca: “Continua la nostra attività di intercettazione di finanziamenti pubblici per la realizzazione di opere che valorizzano e migliorano il nostro territorio. Con decreto del Ministero dell’Interno del 28 ottobre sono stati assegnati al nostro Comune 210.000,00 euro per la realizzazione di 3 importanti progetti dell’importo totale di 2.600.000,00 euro”.

Tre gli interventi approvati, partendo dall’efficientamento per la gestione delle acque superficiali di c.da Acci-Grottile. Poi è previsto l’intervento di messa in sicurezza e potenziamento della rete di raccolta e smaltimento delle acque superficiali in località Montagna e zone annesse. Infine, gli interventi di messa in sicurezza e potenziamento della rete di raccolta e smaltimento delle acque superficiali in località Scesci.

La musica come volano per il nostro paese

Comunicato sindaco Santa Sofia d’Epiro – avv. Daniele Atanasio Sisca
Una buona notizia per la nostra comunità. Ho incontrato il Direttore del Conservatorio di Musica “S. Giacomantonio” di Cosenza, il maestro Francesco Perri, con il quale ho avuto un produttivo ed utilissimo confronto.
In questi anni la nostra amministrazione ha avviato diverse iniziative finalizzate alla valorizzazione della musica in ogni sua accezione.
Il prossimo passo (da formalizzare nella prima seduta utile della Giunta Comunale) sarà l’adesione all’Orchestra Sinfonica Brutia. Si tratta della prima Orchestra espressione della città di Cosenza e della sua provincia e nella quale il nostro paese può vantare la collaborazione, all’interno della stessa, dei Maestri Giovanni Azzinnari, Pino Murano, Pina Conti e Giuseppe Grosso.
La neonata Orchestra ha già ottenuto il riconoscimento della Commissione Consultiva Musica del Ministero della Cultura.
Aderiremo a questa importante realtà e avvieremo con loro un rapporto di collaborazione che porterà soltanto frutti positivi per il nostro territorio.

Unità nazionale, valore di un paese

Celebriamo a Santa Sofia d’Epiro l’Unità Nazionale e, nella giornata di ieri, rendiamo onore alle Forze Armate che, con la loro dedizione e il loro contributo, hanno consentito all’Italia di divenire uno Stato unito, libero e democratico.

Dopo il programma classico, con benedizione e colore di alloro, la comunità ha vissuto anche un momento di convivialità nella sede del Comando dei Carabinieri, con taglio del nastro e alzabandiera.

Consiglio Comunale Santa Sofia d’Epiro (VIDEO) – 25 ottobre 2022

Si è svolto nel pomeriggio il Consiglio Comunale a Santa Sofia d’Epiro. Quattro i punti all’ordine del giorno dibattuti, l’ultimo può essere anche “letto” accedendo a questo link

Valorizziamo lo sviluppo locale: la replica al consigliere Pizzi Giannice

L’interezza dei lavori del Consiglio comunale invece nel video su Youtube

Il sindaco di Santa Sofia d’Epiro, Daniele Atanasio Sisca ha commentato i lavori del Consiglio: “Abbiamo dato atto di importanti finanziamenti ottenuti dal nostro Comune tramite i quali realizzeremo importanti interventi e implementeremo i servizi alla cittadinanza.
In particola circa 100 mila euro per la digitalizzazione dei servizi comunali con la conseguente agevolazione per i cittadini ad accedere a tutti servizi comunali.
L’avvio dell’Asilo Nido, tra qualche giorno, tramite un finanziamento di 77.000,00 euro concesso dal Ministero.
Un’integrazione di 99.000,00 euro del finanziamento di 1 milione di euro già concesso e destinato alla viabilità comunale (per un totale quindi di 1.990.000,00). Avanti, con fiducia”.

Valorizziamo lo sviluppo locale: la replica al consigliere Pizzi Giannice

RISCONTRO A MOZIONE A CONSIGLIERE PIZZI GIANNICE – Intervento letto dall’assessore Rossella Sica nei lavori del Consiglio comunale odierno

Costituzione di una consulta cultura per la valorizzazione, sviluppo e difesa del patrimonio locale (materiale e immateriale) di minoranza albanese (arbëreshë). Comune di S. Sofia d’Epiro”

 

In riscontro alla Mozione presentata dal Consigliere Comunale Pizzi Giannice Ernesto Antonio avente ad oggetto “Costituzione di una consulta cultura per la valorizzazione, sviluppo e difesa del patrimonio locale (materiale e immateriale) di minoranza albanese (arbëreshë). Comune di S. Sofia d’Epiro” si intente rappresentare quanto di seguito riportato.

Innanzitutto si prende atto, con rammarico, della continua finanche estenuante, intenzione della S.V. (sia in questa mozione ma in generale nella sua attività di consigliere comunale) di far riferimento a scelte (cito testualmente) “unilaterali” e “a senso unico” di questa Amministrazione.

Sfuggono forse al Consigliere Comunale mittente della mozione le regolari basi della democrazia e del funzionamento degli organi elettivi. Il sindaco e l’Amministrazione Comunale avendo ricevuto il mandato elettivo da parte della cittadinanza (nel nostro caso con un’elevata maggioranza) incarnano la cittadinanza stessa della quale ne sono piena espressione.

Ma in disparte a ciò, preme anche ammonire il Consigliere Comunale sull’erronea convinzione che questa amministrazione nell’adottare le sue scelte non adoperi un’approfondita e ponderata valutazione di tutti gli interessi in gioco.

Venendo al festival “Ylberi” il Consigliere Comunale Pizzi fa emergere proprio la volontà della nostra amministrazione, ovvero quella di valorizzare e recuperare aree degradate del nostro centro urbano utilizzando sia tematiche attinenti alla cultura arbëreshë che non. Era proprio questo il nostro intento. Le opere straordinarie degli artisti locali come quelle del prof. Francesco Scorza che lasciano senza fiato i visitatori, affiancate a quelle di artisti di fama internazionale hanno reso questo progetto importante e attraente, e soprattutto lo hanno reso un esempio per tanti altri comuni che hanno inteso seguire il nostro esempio.

Proprio la discussione sulla bellezza o meno delle opere come anche sulla opportunità o meno delle medesime, così come indicato nella sua mozione, ci fa capire che abbiamo colto del segno.

L’arte deve seguire un percorso libero e non vincolato a pareri di commissioni che potrebbero perfino danneggiarne l’autenticità e la sua libera espressione.

Proprio per queste ragioni non riteniamo opportuno creare alcuna commissione che ammetta, censuri o valutati tecnicamente o artisticamente le opere. Funzione che tra l’altro richiede competenze specifiche non sempre in possesso del sindaco e dei consiglieri comunali.

L’ausilio di esperti del settore, soprattutto esterni all’Amministrazione, è fondamentale ma in modo del tutto diverso rispetto a quanto proposto dalla S.V.

Tra l’altro gli effetti prodotti dal progetto “Ylberi” sono del tutto evidenti, numerosi sono i visitatori che giungono a S. Sofia sia nel periodo di realizzazione dei murales ma anche durante l’anno attratti da queste opere che stanno diventando a tutti gli effetti parte integrante del nostro patrimonio culturale.

Le immagini di S. Sofia appaiono spesso sui social network, sui giornali, in servizi televisivi, anche grazie alle opere realizzate con il progetto “Ylberi”.

Questo progetto sarà destinato a lasciare il segno. E più passeranno gli anni e più sarà difeso, salvaguardato e valorizzato il museo all’aperto che stiamo mettendo in piedi.

Le consiglio di calarsi nella realtà e svolgere le sue valutazioni senza lasciarsi infatuare da affermazioni di fantomatici cultori, storici e “pseudo” amanti della nostra cultura che in realtà nulla hanno mai fatto per il nostro paese e che, spesso, neppure lo vivono. Si confronti con le persone, con tutti coloro che hanno contribuito in maniera diretta, con chi ha concesso le superfice murarie, con i tanti sofioti che hanno contribuito in ogni modo e maniera. È soltanto così che capirà l’importanza di questo percorso.

Sterile ed insignificante è poi la Sua puntualizzazione sull’origine della parola “Ylberi”.

Anche in merito poi alle celebrazioni del bicentenario della morte di Angelo Masci si leggono nella mozione alcuni strafalcioni, frutto del suo mancato interesse verso la nostra comunità e della sua scarsa collaborazione nei confronti dell’Ente. Difatti, dovrebbe sapere che le celebrazioni per il bicentenario sono state avviate con il patrocinio economico e morale di diversi enti (in primis Regione Calabria e Provincia di Cosenza) oltre che con il supporto di esperti del settore che hanno fornito le informazioni storiche e la documentazione inerente la vita del Masci.

Anzi, proprio questa amministrazione, con il validissimo supporto dello storico Giuseppe Baffa che ha avuto la tenacia e la capacità di reperire gli atti presso l’Archivio di Stato e che ancora una volta ringraziamo, è riuscita a far emergere un grave falso storico circa la data della morte di Angelo Masci, sempre considerata il 21 luglio 1821 ma in realtà avvenuta il 18 agosto 1822.

Anche qui non si comprende la sua affermazione “autocelebrazione personale”. Il 18 agosto si è svolto un evento che ha avuto una risonanza straordinari nel nostro territorio e non solo. La presenza di numerosissime autorità come le alte cariche a livello provinciale dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dell’Esercito Italiano, della Prefettura, dei rappresentanti della Regione Calabria e della Provincia di Cosenza, dei tanti Sindaci provenienti da tutta la Provincia, il tutto contornato dalla prestigiosissima presenza della Fanfara dei Carabinieri di Roma che ha attratto migliaia di persone nel nostro paese.

Tra le altre cose per le celebrazioni del bicentenario questa amministrazione si sta avvalendo esperti del settore locali e anche non. Difatti chiuderemo le celebrazioni con un convegno, presumibilmente nel periodo natalizio, che vedrà la partecipazione di esperti di massimo rilievo. Cito in particolare il prof. Filippo D’Oria che sta conducendo un importante studio proprio su Angelo Masci che il nostro comune ha inteso supportare in ogni forma.

Per il resto continueremo a svolgere il nostro compito avvalendoci di tutti coloro che vorranno dare il loro valido contributo, senza preclusione alcune e senza pregiudizi verso nessuno.

Per le ragioni sopra indicate, il gruppo consiliare di maggioranza esprimerà voto contrario alla mozione proposta dal consigliere Pizzi Giannice.

È stata una magica estate

#TheEnd #ESTATE #duemilaventidue 🏖

Con questa foto dell’evento del 18 agosto destinato a rimanere nella storia del nostro comune ringraziamo e salutiamo tutti coloro che in qualsiasi modo e forma hanno preso parte alla Kermesse “S. Sofia d’ESTATE – 2022 🏖”

Una programmazione estiva all’altezza scaturita da iniziative messe in campo dall’Amministrazione Comunale ma anche e soprattutto dall’ottima sinergia con le realtà associative locali che hanno promosso e realizzato i loro eventi.

Dal festival Ylberi di fine luglio, al partecipato concerto della Peppa Marriti Band per l’inaugurazione della Villa Comunale, dalla suggestiva Sagra dei Contadini con la spettacolare partecipazione dei nostri agricoltoti, al mega evento con la Fanfara dei Carabinieri – Roma ed ancora le iniziative sportive e culturali come il Torneo di Bocce, la presentazione di libri e gli eventi dedicati ai bambini, gli eventi promessi dalle Associazioni come il XXV Incontro Musicale a cura della Banda Musicale V. Bellini, la XXIV edizione di Emigration Song a cura di Radio Epiro Produzioni, gli eventi promossi da Epiroots, il Summer Paradise curato dall’associazione Associazione Simposio, la festa per bambini curata dall’Associazion Apissophia così come gli eventi organizzati dai comitati nelle contrade e quelli promossi dalle attività commerciali.

È stata registrata una presenza altissima di visitatori che nel mese di luglio e agosto hanno fatto visita al nostro paese proprio in occasione di tali eventi (lo dimostrano le tante persone che hanno usufruito della guida turistica per visitare il paese, le Chiese e il Museo del Costume).
Ed era proprio questo il nostro obiettivo.
Attrarre gente a S. Sofia d’Epiro per far ammirare le sue risorse, la sua cultura, la sua arte, la sua musica, la sua capacità di creare e costruire bellezza.

È stato faticoso per tutti noi realizzare questa programmazione ma la consapevolezza di aver dato l’immagine di una paese vivo e movimentato ci gratifica immensamente.
Grazie a tutti coloro (sofioti e non) che in questa estate hanno riempito le nostre piazze, le nostre strade, i nostri vicoli.
Ad maiora!

AMMINISTRAZIONE COMUNALE SANTA SOFIA D’EPIRO

Angelo Masci: un dovere omaggiarlo

Illustri Autorità civili, militari e religiose, rappresentanti delle Forze Armate e delle Autorità Giudiziarie, Gentili Sindaci, graditissimi ospiti.

A nome mio, dell’Amministrazione Comunale e della cittadinanza tutta Vi porgo un caloroso benvenuto a S. Sofia d’Epiro unitamente ad un sentito ringraziamento per aver voluto onorare con la Vostra presenza un importante giornata come quella odierna.

Sono estremamente onorato di presenziare da Sindaco questa memorabile cerimonia in occasione del Bicentenario della morte di Angelo Masci, uno dei figli più illustri della nostra comunità.

Angelo Masci nacque in questa casa il 7 dicembre 1758 per poi trasferirsi a Napoli dove si dedicò agli studi giuridici per poi laurearsi e diventare avvocato. Nel 1807 fu nominato consigliere dell’Intendenza di Napoli e nel 1809 Procuratore Generale della Corte di Appello di Catanzaro e successivamente della Corte di Appello di Napoli, per poi ascendere, nel 1820, alla carica di Consigliere di Stato.

Morì a Napoli il 18 agosto 1822.   

Nella sua vita, oltre agli importanti incarichi legali ricoperti, fu anche precursore del “Risorgimento arbëreshë” al pari degli altri nostri concittadini Pasquale Baffi e Monsignor Francesco Bugliari”. Con scrupolo si dedicò, infatti, alla storia degli albanesi d’Italia con la pubblicazione di importanti scritti che, ancora oggi, rappresentano documenti fondamentali per lo studio della storia del popolo Arbëreshë. In particolare, tra le opere più importanti merita cenno il “Discorso sull’origine, costumi e stato attuale della Nazione Albanese” pubblicato nel 1807.

La figura di Angelo Masci ha lasciato alla nostra comunità e alle altre comunità albanofone d’Italia un’eredità di immane importanza, tant’è che è oggetto di studio, tutt’oggi, nelle cattedre di albanologia delle università italiane.

L’Università “L’Orientale” di Napoli, infatti, di concerto con l’Università della Calabria e l’Università degli Studi di Palermo ha realizzato, nello scorso mese di giugno, una Conferenza Internazionale tenutasi a Napoli proprio in occasione del bicentenario della sua morte, raccogliendo esponenti del mondo accademico provenienti dall’Italia e dall’Estero che hanno focalizzato la loro attenzione sulla vita e sulle opere di Angelo Masci.     

Nel corso degli anni tutte le istituzioni hanno voluto rendere merito a questa figura con l’emanazione di importanti provvedimenti come quello di intitolazione di questa strada agli inizi del 900 e della Biblioteca Civica Comunale nel 1983, ma ancora di più, con l’intitolazione di una sala presso la Corte di Appello di Catanzaro situata nel caratteristico Palazzo di Giustizia “Salvatore Blasco” in P.zza Giacomo Matteotti a Catanzaro.

 

Quest’anno, in occasione del bicentenario della morte, l’Amministrazione Comunale ha voluto rinnovare il ricordo verso questa importante figura ponendo a perenne ricordo questa lapide commemorativa e celebrando questa giornata in maniera ufficiale e solenne.

 

Esprimo sentimenti di profonda gratitudine al Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri che, accogliendo la nostra richiesta, ha disposto che per l’occasione si esibisse uno dei più prestigiosi complessi musicali dell’Arma: la Fanfara dei Carabinieri di Roma diretta dal Luogotenente Danilo di Silvestro.

Allo stesso medo ringrazio il Comandante del Comando Stazione di S. Sofia d’Epiro Luogotenente Giovanni Rega e il Comandante Provinciale di Cosenza Colonnello Saverio Agatino Spoto per aver avviato e istruito il procedimento.

Il coinvolgimento così profondo dell’Arma dei Carabinieri e di tutte le Forze Armate oggi presenti, insieme ai rappresentanti della Prefettura, della Questura, delle istituzioni giudiziarie, del Consiglio dell’Ordini degli Avvocati, della Diocesi, ma anche della Regione Calabria, della Provincia di Cosenza, e dei tanti Sindaci presenti, ci pone l’obbligo di cogliere l’occasione per concentrare la nostra attenzione su due importanti temi: quelli della GIUSTIZIA e della LEGALITA’.

Tra l’altro l’intenzione di questa Amministrazione è stata quella di incentrare le celebrazioni del Bicentenario su queste importanti tematiche, tant’è che nel prossimo autunno sono già in programma diverse iniziative che, di concerto con istituzioni giudiziarie e con il coinvolgimento delle scuole presenti nella nostra comunità, daranno un importantissimo contributo in tal senso.

 

Ci corre l’obbligo di rendere omaggio, quindi, a tutte quelle persone, appartenenti alle Forze Armate e alle Istituzioni Giudiziarie, che hanno dedicato la loro vita (fino a sacrificarla) per difendere i valori della legalità, dell’onestà e del vivere civile. Meritano cenno i Giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, il Generale dell’Arma dei Carabinieri Carlo Alberto dalla Chiesa e tutti i rappresentanti e servitori dello Stato che sono periti sotto i tremendi ed imperdonabili atti criminali della mafia.

Il loro sacrificio non è stato vano. Il loro esempio e i valori da loro manifestati hanno trasmesso coraggio e senso di ripudio del crimine, radicandosi nella coscienza e nell’affetto di tante persone oneste.

La nostra gratitudine deve però rivolgersi anche a tutte quelle persone che, rappresentando lo Stato, anche oggi svolgono il difficile ruolo di contrasto e repressione della criminalità organizzata. E per questo mi rivolgo alle autorità militari qui presenti, all’Arma dei Carabinieri, alla Guardia di Finanza, all’Esercito Italiano, alla Guardia Costiera, alla Polizia Penitenziaria, ai Vigili del Fuoco, per esprimere il nostro grazie e il nostro pieno sostegno nella loro encomiabile attività al servizio dello Stato.

C’è ancora tanto da lavorare ma senza dubbio il sacrificio di coloro che si sono immolati per combattere la criminalità unitamente all’incessante lavoro di tutti quanti Voi, sta producendo importanti frutti e sta gettando le basi per un futuro migliore, scevro da condizionamenti malavitosi nel vivere civile.

Condizionamenti che, spesso, sono entrati a far parte in maniera irruenta e scellerata anche nei palazzi della pubblica amministrazione e che l’azione di contrasto del Governo, per il tramite delle Prefetture e delle Forze dell’Ordine, è riuscita (e riesce) a defenestrare. Lo dimostrano le centinaia di consigli comunali che in Italia sono stati sciolti per infiltrazione mafiose dal 1991 ad oggi.  

Ma lo dimostrano ancora le tante operazioni che, soprattutto, nella nostra terra di Calabria vengono portate avanti dalle Magistrature con l’ausilio delle Polizia Giudiziaria.

 

L’augurio che oggi ci rivogliamo è di proseguire sulla strada intrapresa confidando nel Vostro buon lavoro ma anche nel buon senso di tanta gente onesta che anima la nostra amata terra di Calabria.

L’appello più grande ai nostri giovani. Quello di improntare la loro vita su sani principi raccogliendo l’esempio di chi ha combattuto e perito per difendere la nostra amata terra dall’impeto della malavita.  

 

Infine, concedetemi una riflessione sul periodo storico che stiamo attraversando. Uno tra i più difficili per la nostra nazione dal secondo dopoguerra. Nel mezzo ancora di un aspro conflitto che alle porte dell’Europa, da quel fatidico 24 febbraio, continua a mietere vittime e a distruggere città.

Ed è per questo che il nostro pensiero va anche alle tante vittime di questo atroce conflitto, con la speranza e l’augurio che presto possa tornare a regnare la pace nel territorio Ucraino.

Un pensiero ai profughi della guerra, ai quali anche S. Sofia d’Epiro insieme a tutta l’Italia, non ha fatto mancare sostegno e ospitalità.

 

Ringrazio calorosamente tutti coloro che hanno preso parte a questo momento per onorare al meglio uno dei figli più illustri di S. Sofia d’Epiro e della Calabria: il dott. Angelo Masci.

DANIELE ATANASIO SISCA

SINDACO SANTA SOFIA D’EPIRO

 

 

 

 

Bicentenario Masci, eventi da non perdere

Comunicato stampa

Sarà una giornata speciale quella dedicata ad Angelo Masci, nel giorno del bicentenario della morte. Santa Sofia d’Epiro giovedì 18 agosto omaggerà uno dei figli più celebri. Angelo Masci fu Procuratore Generale presso le Corti d’Appello di Catanzaro e di Napoli e Consigliere di Stato.
Una figura precursore del “Risorgimento Arbëreshë” al pari di Pasquale Baffi e Mons. Francesco Bugliari.
Masci, infatti, si dedicò con scrupolo alla storia degli Albanesi d’Italia, per questo e per altri motivi l’amministrazione comunale di Santa Sofia gli rende merito.
Giovedì 18 agosto le iniziative troveranno il loro apice, sarà
un onore per la comunità ospitare la Fanfara dei Carabinieri di Roma diretta dal luogotenente Danilo Di Silvestro, accolta alle ore 18 dalle autorità, dal sindaco Daniele Atanasio Sisca e dalla banda musicale “V.Bellini” di Santa Sofia, diretta dal maestro Mario Azzinnari.
Alle 18.30 i cittadini e tutti i presenti si riuniranno, partendo dal municipio, per andare presso la casa natale di Angelo Masci, svelando la lapide commemorativa.
Alle 21 invece in Piazza Sant’Atanasio il concerto della Fanfara dei carabinieri di Roma diretta dal luogotenente Danilo Di Silvestro. Un modo per ricordare Angelo Masci ma anche per legarci ancora di più a sani principi: i cittadini di Santa Sofia d’Epiro lo faranno anche attraverso la musica.


Il sindaco Daniele Sisca commenta così:”Ci prepariamo ad un evento senza precedenti per il nostro paese. La presenza della Fanfara dei Carabinieri di Roma è motivo di orgoglio e grande onore per la nostra comunità, giovedì tra la cerimonia che si terrà alle ore 18.00 e il Concerto della Fanfara alle 21.00, la città di Santa Sofia ospiterà numerose autorità civili, militari e religiose. Siamo fortemente onorati di ospitare le più alte cariche provinciali delle Forze dell’Ordine oltre che i rappresentanti istituzionali di Provincia, Regione e tanti Sindaci della Provincia di Cosenza.”

Amm.com. 13-8-2022

Una giornata da non perdere in città

Dopo il successo di Ylberi, Santa Sofia d’Epiro continua a offrire turismo e prospettive. Domani sarà aperta al pubblico la villetta comunale, un altro sforzo concretizzato e raggiunto dall’amministrazione comunale del sindaco Daniele Atanasio Sisca: “Consegniamo la villa comunale a seguito di un’ importante opera di restyling, è un altro risultato raggiunto, che ci spinge a fare sempre più per la comunità”.Non solo ciò, la giornata di domani sarà ricca di eventi. Alle ore 18 ci sarà una gradita novità, l’Orientar… Arbereshe.

La manifestazione è una gara amatoriale e turistica: è una novità fortemente voluta, ed è caratterizzata da una gara a cronometro dove i partecipanti usano una mappa dettagliata per raggiungere i punti di controllo scegliendo il percorso migliore.
Alle 21 ci sarà l’esibizione della Peppa Marriti Band, un concerto che attendevamo tutti da tempo. Sia la comunità, che il gruppo stesso le cui radici sono sempre forti nel territorio arbereshe. Il gruppo nato nel 1991 nel nostro paese è uno degli orgogli che più ci rappresentano nel mondo, e hanno scelto di allietarci con una serata di musica e spettacolo di assoluto livello.

Comunicato Stampa amm.com. Santa Sofia d’Epiro 1/8/2022



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