“Vaccini, orgogliosi dei sofioti”

🔵 💉 Campagna Vaccinale – un bel risultato per il nostro paese.

Sono circa 1200 le inoculazioni vaccinali effettuate nel Comune di S. Sofia d’Epiro in 6 sedute vaccinali diverse per un totale di circa 600 persone vaccinate con prima e seconda dose.
Non era un dato scontato, considerato che a S. Sofia non c’è un centro vaccinale accredito dalla Regione; è un grandissimo risultato che ha però richiesta un grosso impegno.
Non potevamo rimanere inermi, volevamo essere parte attiva della campagna vaccinale e per questo abbiamo preferito attivarci per far sì che buona parte della popolazione sofiota (soprattutto anziani e persone con patologie) si vaccinassero direttamente nel proprio comune.
Siamo dispiaciuti per non essere riusciti nell’intento di vaccinare in loco tutta la popolazione, ma siamo comunque soddisfatti per aver alleviato i disagi di tante persone.

Un grosso grazie va a tutti coloro che hanno dato il loro contributo: all’Azienda Sanitaria Provinciale e in particolare modo al Direttore Sanitario Ottorino Zuccarelli, al nostro compaesano Gennaro Chimento, ai medici del Dipartimento di Prevenzione di Acri dott. Pierino Gallo e dott.ssa Michelina Robertazzo, alle associazioni coinvolte: Croce Rossa, ASPA di Acri, Gospa, Ass. Nazionale Carabinieri -sez. Acri e Bisignano, ai dipendenti del nostro Comune, ai tirocinanti in mobilità ed in particolar modo alla dott.ssa Sabrina Lifrieri per averli coordinati al meglio; ai medici curanti che sono intervenuti e a tutti coloro che in qualsiasi modo e maniera hanno dato il loro contributo.

È stata un unione di forze che ha consegnato alla cittadinanza sofiota un risultato straordinario.

Grazie di cuore a tutti 💪❤️
Con affetto
Il Vostro sindaco

Depuratore, si opera in trasparenza

Il sindaco Daniele Atanasio Sisca descrive il procedimento penale con il quale viene sancito il corretto operato nella gestione della depurazione comunale.

👉La vicenda.
Nel mese di settembre 2019, un nostro concittadino presentava un esposto indirizzato ai Carabinieri, Forestale e Guardia Costiera sostenendo presunte irregolarità nella gestione della depurazione comunale.

Partirono così delle approfondite indagini presso tutti gli impianti di depurazione del nostro comune all’esito delle quali venne accertata l’assoluta regolarità e funzionalità di tutti depuratori comunali attivi (5 per la precisione), mentre venne riscontrata un’irregolarità presso l’unico impianto di depurazione inattivo (e tra l’altro mai entrato in funzione) sito in località Faudano, il quale venne posto subito sotto sequestro.
Tale impianto fu realizzato sul finire degli anni 80 con l’intento di depurare le acque reflue provenienti dalla zona industriale ma non è mai entrato in funzione perché sostituito con un altro impianto posto nelle immediate adiacenze.

Dopo settimane di indagini svolte dalla Capitaneria di Porto di Corigliano (con la nostra incondizionata disponibilità e collaborazione) veniva accertato un “passaggio” illecito di acque reflue (all’interno di questo depuratore inattivo) con successivo sversamento delle stesse nel fiume Crati.
Tale situazione sussisteva dagli inizi degli anni 2000, ovvero da quando fu realizzata la condotta fognaria della zona industriale e mai nessuno, in questo lungo lasso di tempo di circa 20 anni, se n’era mai accorto (noi compresi).
In verità, era molto difficile accorgersene in quanto il passaggio delle acque non avveniva in superficie ma tramite condotte poste ad oltre 4 metri al di sotto del suolo che scaricavano poi direttamente nel fiume in un luogo non facilmente visibile.

Ad ogni modo, pur consapevole che si trattasse di un’anomalia non riconducibile alla nostra gestione amministrativa, mi accollai – in attesa che venisse fatta luce sulla vicenda – le dovute responsabilità e accettai con serenità un procedimento penale con la contestazione di importanti reati.

Oggi, dopo circa un anno e mezzo dall’avvio del procedimento, ci giunge il decreto di archiviazione del GIP presso il Tribunale di Castrovillari con il quale viene sancita la completa estraneità del sottoscritto e del responsabile dell’Ufficio Tecnico in merito ai reati contestati.
Si legge, infatti, nella proposta di archiviazione del Pubblico Ministero che “RISULTA ASSOLUTAMENTE CREDIBILE CHE SIA IL LUZZI SIA IL SISCA NON FOSSERO A CONOSCENZA DELLA PROBLEMATICA ACCERTATA DALLA CAPITANERIA”.

Ma non solo.
Nella richiesta del Pubblico Ministero, non solo viene sancita la nostra estraneità ai fatti, ma viene dato atto che la nostra amministrazione “SI È ADOPERATA IMMEDIATAMENTE PER RIPRISTINARE LA CORRETTA DEPURAZIONE DELLE ACQUE, ATTRAVERSO L’ESCLUSIONE DELLE STRUTTURE OBSOLETE” e per di più “LA GESTIONE AMMINISTRATIVA È STATA IMPRONTATA AL RECUPERO DELLA PROBLEMATICA IN ASSOLUTA COLLABORAZIONE CON L’AUTORITÀ GIUDIZIARIA E CON L’ARPACAL”.

👉In conclusione.
Da questa vicenda è emerso il regolare funzionamento di tutti e 5 gli impianti di depurazione attivi nel nostro comune, mente è stata riscontrata una anomalia nell’unico impianto inattivo; anomalia presente da circa 20 anni, che noi abbiamo prontamente ripristinato dopo l’accertamento dell’autorità giudiziaria.
Ho avuto sul groppone per 18 mesi un procedimento penale avente ad oggetto importanti reati ma alla fine la #verità viene a galla …sempre.
Dispiace solo per qualche oppositore specializzato in opere di sciacallaggio che sperava forse in un esito diverso della vicenda.
#AvantiTutta

Segue la stessa scia, il commento della consigliera Nunzia Spagnuolo:”Giustizia è fatta. Enorme soddisfazione per questo importante risultato ottenuto dalla nostra amministrazione. Oltre a dimostrare la nostra estraneità ai fatti ci siamo adoperati in modo tempestivo ed efficace nella risoluzione della problematica, non a caso il Pubblico Ministero non solo ha archiviato la posizione degli indagati ma ha anche apprezzato l’impegno della nostra amministrazione a risolvere in tempi brevi la situazione ..#avantitutta”

Agricoltura, la lettera del sindaco e del consigliere Groccia

All’ attenzione

Ministro delle Politiche Agricole e Forestali
Teresa Bellanova

Assessore all’ Agricoltura Regione Calabria
On.Gianluca Gallo

Santa Sofia d’ Epiro è un paese in provincia di Cosenza di circa 2500 abitanti vocato da sempre all’agricoltura. L’80% della popolazione, infatti, vive in modo diretto o indiretto di Agricoltura e produce prodotti di altissima qualità basate sulla messa in atto di diversi fattori: CULTURA, TRADIZIONI, SACRIFICIO E PASSIONE.
Il nostro paese ha una giacenza collinare e gode di caratteristiche pedoclimatiche che favoriscono in modo significativo le coltivazioni (Olivo, Vite, Fico, Mandorle ecc..) e quindi produzioni di altissima qualità (aziende certificate Biologiche, Dop, Igp, Deco).
Sul territorio sono presenti numerose Aziende Agricole condotte da diverse generazioni di famiglie e soprattutto da giovani che si sono messi in gioco in questo particolare e strategico settore.
Dal mese di marzo di quest’anno la pandemia da covid_19 si è abbattuto sulla nostra quotidinaneità portando conseguenze disastrose anche in tutte le filiere agroalimentari (in primis olivicoltura, zootecnia da carne e da latte, agriturismi ecc.).
Alcune filiere saranno ristorate a breve attraverso la misura 21 del Psr ma altre, purtroppo, sono state escluse da tali ristori.
A nostro avviso, la misura 21 del Psr dovrebbe comprendere tutte le filiere e aziende agricole che hanno subito una riduzione di fatturato.

Riteniamo opportuno segnalare, infatti, i gravi danni economici causati in due importanti filiere: quella olivicola e quella della zootecnica da carne.
1.- Filiera olivicola
In questa campagna olivicola si è registrata una mancata produzione del 70% rispetto all’annata precedente a causa degli eventi climatici avversi (piogge abbondanti in fioritura delle piante e successiva siccità estiva che ha provocato la “partenocarpia” ovvero la caduta precoce dei frutti in fase di ingrossamento delle drupe) e patogeni ( Mosca, Tignola).
Giacenze di olio invendute dell’annata precedente a causa delle importazioni di olio proveniente dall’Africa a basso costo, imbottigliato e confezionato come Olio Italiano e venduto nelle grosse distribuzioni a prezzi che non coprono neppure i nostri costi di produzione.
E a tal proposito si chiede anche di eseguire specifici controlli su questo tipo di scenari per evitare frodi alimentari a discapito del consumatore.
Si è inoltre verificata una riduzione del 90% della vendita del prodotto dovuta alla chiusura delle attività di ristorazione e di Vendita diretta al consumatore per via delle restrizioni dei Dpcm per quanto riguarda gli spostamenti tra comuni (Zona Rossa, Zona Arancione).
2.- Zootecnia da Carne
Anche questo settore è stato fortemente colpito dalla pandemia, basti pensare alla chiusura delle attività di ristorazione ma anche la riduzione della vendita diretta al consumatore a causa delle restrizioni dei Dpcm per quanto riguarda gli spostamenti tra comuni.
In questo settore vi è stata una riduzione di vendita stimata al 60%.

La presente lettera non ha la finalità di colpevolizzare qualcuno ma suggerire alle istituzioni di prendere in considerazione queste filiere colpite anch’esse dalla pandemia da Covid-19.
Il settore agroalimentare, possiamo dirlo con franchezza, rappresenta il FUTURO e la SPERANZA per il nostro Comune, per i Comuni a noi limitrofi e per l’intero territorio regionale in quanto è il settore trainante dal punto di vista economico/occupazionale che anche in tempi di Covid-19 ha rappresentato fonte di sostentamento per la società come avvenuto in passato in tempi di crisi e di guerra.
Il nostro auspicio è che giunga un sostegno concreto e duraturo per tutto il settore agricolo.
Concludiamo con una celebre frase, spunto di riflessioni per la nuove e vecchia generazioni: “ll contadino che semina compie il più grande atto di fede. La terra premia o condanna come un inflessibile giudice che non rivela mai i motivi del suo giudizio. E bisogna davvero credere nel futuro per affidare un seme fragile alle forze del vento, dell’acqua e del sole.”

Certi di un Vostro sicuro riscontro, porgiamo cordiali saluti.

Santa Sofia d’ Epiro (CS) il 3 gennaio 2020

Il Sindaco
Daniele Atanasio Sisca
Il Consigliere Delegato all’Agricoltura
Groccia Natale

Lettera del sindaco ai sofioti

LETTERA APERTA DEL SINDACO DANIELE ATANASIO SISCA AI SOFIOTI.

Un anno trascorso da dimenticare ma un 2021 colmo di speranza.

 

Ho difficoltà a pensare al 2020 e fare la sintesi di quanto accaduto.

Non voglio ricordare i tanti momenti bui che abbiamo vissuto.

Non voglio pensare a quel fatidico 3 marzo in cui fui costretto ad emettere un’ordinanza che disponeva la chiusura delle scuole.

Non voglio ricordare le tantissime telefonate della gente impaurita che chiedeva aiuto, sostengo, rassicurazioni.

Non voglio pensare ai funerali dei nostri concittadini celebratisi, in alcuni casi, senza la presenza neppure dei familiari più cari.

Non voglio pensare alle celebrazioni del nostro patrono Sant’Atanasio che si sono svolte “a porte chiuse” e alla sola presenza delle autorità.

 

Vorrei che questo anno non fosse mai trascorso o che, al massimo, fosse solo un brutto ricordo vissuto.

L’augurio è quello di inaugurare il 2021 come l’anno della rinascita sociale, culturale e soprattutto economica.

Anzi, dobbiamo cogliere quanto accaduto per ricostruire e tornare più forti e tenaci di prima.

Il 2021 sarà anche l’anno in cui il nostro progetto politico inizierà a prendere forma.

Anche se a rilento, proprio a causa della pandemia, abbiamo da poco avviato importanti cantieri che, nei prossimi mesi, porteranno alla luce diverse opere. Prime fra tutte, l’ampliamento e la riqualificazione del cimitero comunale, il parco fluviale, così come importanti opere che riguarderanno la viabilità nelle frazioni e il piano di rigenerazione urbana, in modo da offrire un volto nuovo al nostro paese.

 

L’augurio più sentito oggi lo rivolgo alle persone che fanno parte di questo progetto, alla Giunta comunale e all’intero consiglio. Al vicesindaco Vincenzo Sanseverino, a Rossella Sica e Nunzia Spagnuolo, ad Antonello Gradilone, Carmine Paldino, Livio Augusto Caravona e Natale Groccia.

È grazie a loro se siamo riusciti a superare una pandemia che ha messo a dura prova l’intera popolazione mondiale.

Un pensiero particolare va a tutte le famiglie sofiote che hanno combattuto in prima persona contro il virus nonché alle tante persone sottoposte a quarantena domiciliare.

Un fiore per tutti i sofioti che in questo anno ci hanno lasciato.

Un augurio speciale agli anziani e agli ammalati, affinché il nuovo anno possa loro portare serenità e sollievo.

Un augurio ai nostri bambini, i primi a pagarne le conseguenze di questa pandemia.

Un augurio ai sofioti che vivono lontano che stanno soffrendo ancora di più la lontananza dei propri cari.

 

Giungano a tutti i sofioti i miei più calorosi e affettuosi auguri.

Con il cuore BUON 2021

Una scelta Etica per Natale

Avevamo inizialmente deciso, visto il difficile momento, di non addobbare le nostre strade con le consuete luminarie natalizie.
Ma poi abbiamo riflettuto sul fatto che il nostro paese è già tanto triste con molte delle attività chiuse e che un segnale di festa e di speranza era d’obbligo concederlo.
Abbiamo in ogni caso ritenuto opportuno abbattere notevolmente la somma impegnata rispetto agli altri anni e il risparmio ottenuto abbiamo deciso di destinarlo alla gestione dell’emergenza.
Le luminare sono ancora in corso di allestimento e dovranno essere installate, nei prossimi giorni, nella parte inferiore del centro abitato.
Con il sincero augurio, da parte mia e dell’Amministrazione Comunale, che le festività natalizie possano alleviare le sofferenze che ormai da mesi attanagliano la nostra quotidianità.
Buon mese di dicembre a tutti

Daniele Atanasio Sisca

Sindaco Santa Sofia d’Epiro

Task force sanitaria e tutela delle fasce deboli

Task force e tamponi gratuiti per le fasce più deboli: come sindaco di Santa Sofia d’Epiro sono queste le decisioni che ho assunto, anche dopo aver mandato un messaggio a tutte le professionalità sofiote in campo sanitario, importanti per dare il loro contributo e arginare l’ondata pandemica che sta interessando, purtroppo, anche il nostro paese.

In particolare questo messaggio è stato indirizzato a:

– Medici di Medicina Generale attualmente in servizio a S. Sofia d’Epiro;

– Medici di Medicina Generale sofioti in pensione;

– Medici Specializzati e Specializzandi sofioti che prestano la loro attività  soprattutto in tema di contrasto all’emergenza da COVID_19;

– Infermieri e operatori del settore sanitario sofioti.

Con grande senso di comunità, hanno già dato la loro disponibilità a collaborare dopo aver letto un mio precedente intervento, in cui esprimevo la volontà di istituire una task force comunale con la somministrazione di tamponi rapidi per fare un primo screening sui soggetti a rischio e per bloccare sul nascere eventuali contagi.

Avrei voluto incontrarli (anche in video conferenza) ma credo sia davvero difficile un po’ per tutti, perciò li ho scritti sulle mie intenzioni, raccogliendo le loro proposte, i suggerimenti, e qualsiasi altra informazione utile per gestire questa emergenza.

Creeremo una postazione fissa a S. Sofia (con cadenza magari settimanale) per l’effettuazione dei tamponi rapidi, e per questo ho già trovato un laboratorio che si è dimostrato disponibile a farlo ad un costo anche conveniente.  Una parte di questi tamponi può gestirlo il Comune e offrirlo a prezzo agevolato o anche gratuito alle persone più a rischio.

L’intenzione è ovviamente adottare una strategia per riuscire a bloccare sul nascere il contagio.

E dico questo perché purtroppo, con i tempi lunghissimi delle Asp, ho capito che molti dei contagi verificatisi a S. Sofia si sarebbero potuti evitare se fossimo riusciti a fare una mappatura immediata della situazione. Ho capito che pur mettendo in quarantena una persona (quale contatto diretto) e sottoporla a tampone, non si risolve comunque nulla: la stessa persona nei (tanti) giorni di attesa dell’esito del tampone non si è isolata dagli altri famigliari che a loro volta, nel frattempo, hanno avuto contatti perché loro non possono essere posti in quarantena. E, ovviamente, una volta arrivato l’esito (tempi medi 6 giorni attualmente, più qualche giorno in attesa di effettuarlo) è veramente difficile ricostruire i contatti a ritroso.

Le nostre intenzioni saranno comunicate all’Asp, fermo restando la volontà assoluta di garantire i tamponi in maniera gratuita a quelle persone rese più deboli, inevitabilmente, da questa incresciosa pandemia.

Daniele Atanasio Sisca

La salute a ogni costo

Senza risposte e senza valido supporto da parte dell’autorità sanitaria, saremo costretti a provvedimenti forti, primo tra tutti la chiusura della scuola a partire da dopodomani.

Qualche giorno fa ho denunciato pubblicamente il grave ritardo nelle operazione di tracciamento, tamponamento e comunicazione dei risultati dei tamponi effettuati.
Ad oggi nulla è cambiato, anzi la situazione è del tutto peggiorata.
Occorrono provvedimenti forti prima che sia troppo tardi; di certo non aspetteremo passivamente che la situazione ci sfugga di mano.
Oggi, dopo aver discusso con i Dirigenti dell’Azienda Sanitaria, abbiamo chiesto che vengano adottati idonei provvedimenti per la tutela della salute dei cittadini di S. Sofia d’Epiro.
Abbiamo proposto una giornata di tamponi sul nostro territorio comunale con strutture messe a disposizione dal Comune ed eventualmente anche con personale sanitario volontario che ha già dimostrato la disponibilità a collaborare con noi e con l’Asp.
In subordine abbiamo chiesto il potenziamento della sede USCA di Acri.
Qualora non dovessimo ricevere risposte concrete e risolutive della problematica entro la giornata di domani, saremmo costretti ad adottare provvedimenti restrittivi, primo tra tutti la sospensione delle scuole di ogni ordine e grado a partire da dopodomani.
I casi attualmente attivi nel nostro paese sono soltanto 5 e sono anche sotto controllo, ma quasi sicuramente questo numero è destinato a salire in considerazione di quello che sta accadendo intorno a noi.
Il tracciamento e ormai andato in tilt ed è nostro dovere tutelare la salute e la sicurezza dei nostri concittadini.
E lo faremo a qualunque costo.
Vi terremo comunque costantemente aggiornati.

Daniele Atanasio Sisca – sindaco S.Sofia d’Epiro

Tamponi e comunicazione: il sistema sta andando in tilt

Lettera del sindaco Daniele Atanasio Sisca – Sindaco Santa Sofia d’Epiro

È evidente che il sistema sanitario stia andato tilt e che le attività di tracciamento, mappatura e monitoraggio dei soggetti positivi al Covid non produce più nessun effetto di prevenzione. Referti di tamponi che vengano comunicati anche dopo 5/6/7 giorni lasciando nell’angoscia più totale intere famiglie. Tamponi ammassati in laboratori che ne processano migliaia ogni giorno con personale e strumenti del tutto insufficienti. Gente costretta ad attende giorni per effettuare il tampone, altrettanti giorni per il risultato.

Il tutto mentre gli interessati sono costretti a lasciare chiusa la propria attività, mentre non possono andare a lavoro perché la loro azienda gli intima di stare a casa fino all’esito del tampone oppure che non possono entrare a scuola, se si tratta di studenti, perdendo settimane di attività didattica.

Tutti in attesa di un tampone che nelle 48 ore (come dicono loro) NON ARRIVA MAI.

La situazione è senza dubbio straordinaria e noi rappresentanti delle istituzioni siamo chiamati, tutti, a compiere uno sforzo straordinario, ma in questo scenario, anche il punto di riferimento più vicino al cittadino, il sindaco, non riesce a dare risposte. Io personalmente inizio a trovarmi in forte imbarazzo nel non riuscire a dare le dovute risposte ai miei cittadini trovandomi di fronte ad una macchina organizzativa congestionata ed inefficiente.

Posso anche capire i problemi gestionali della primavera scorsa quando tutti ancora ci trovavamo impreparati di fronte ad una situazione straordinari ed improvvisa ma oggi non è possibile assistere a ritardi eclatanti e a sviste di ogni genere. In una situazione emergenziale come questa ci vuole celerità, puntualità è precisione da parte delle autorità sanitarie preposte e soprattutto contatti diretti, veloci e chiari con i sindaci.

Ovviamente il mio non è un “puntare il dito” indiscriminato. Ci sono persone che all’interno del sistema sanitario lavorano e lavorano bene. Io personalmente mi confronto quotidianamente con il dott. Gallo del distretto Asp di Acri che dimostra correttezza, professionalità e impegno incondizionato nella gestione dell’emergenza. Questo però non basta, o si mette mano seriamente al sistema sanitario o rischiamo davvero di creare danno irreparabili.

Buona domenica e buona festa di Ognissanti a tutti.

Nonimati i consiglieri per l’unione d’Arberia

 

Nell’ultimo consiglio comunale a Santa Sofia d’Epiro sono stati anche nominati i consiglieri che rappresenteranno la città nell’unione d’Arberia, ovvero l’unione dei comuni di Santa Sofia d’Epiro, San Demetrio Corone, San Cosmo Albanese e Vaccarizzo Albanese. La città sofiota sarà rappresentata oltre che dal sindaco Daniele Atanasio Sisca, anche da due consiglieri, uno di maggioranza e uno di opposizione. La maggioranza ha virato la sua scelta con fiducia verso la giovane consigliera Nunzia Spagnuolo, riponendo in lei le capacità tali per affrontare questo ruolo con trasparenza e competenza. Dall’opposizione, invece, la scelta è virata sull’esperto consigliere Gennaro Nicoletti, già sindaco in passato della stessa città sofiota.

Il consiglio dell’unione, ricordiamo, è l’organo istituzionale dell’unione ed è composto dai rappresentanti dei comuni componenti l’unione. Al consiglio spetta determinare gli indirizzi per il conseguimento degli scopi statutari e controllare l’attività degli altri organi. Il consiglio, che ora riunisce quattro paesi, è costituito dai sindaci dei comuni partecipanti nonché da due consiglieri per ogni comune. I consiglieri sono nominati fra i componenti del consiglio comunale con voto limitato, garantendo la rappresentanza della minoranza consiliare.

 

 

 

Video del consiglio comunale del 22 ottobre 2020

Da poco terminata la seduta di Consiglio Comunale.

Abbiamo approvato importanti punti che prevedono la realizzazione di numerosi interventi infrastrutturali, sociali e culturali per il rilancio del nostro territorio.

Abbiamo apportato una variazione al bilancio comunale con la previsione di uno stanziamento, a valere sul fondo infrastrutture sociali messo a disposizione del Ministero per il Sud e la coesione sciale, di 26.000,00 che sfrutteremo per interventi di manutenzione straordinaria sul territorio.

Abbiamo dato atto dell’ottenimento da parte del nostro Comune di un cospicuo finanziamento per la progettazione di tre importanti lavori.
L’importo finanziato della progettazione è di 153.000,00 per un importo totale di lavori pari ad euro 950.000,00, così ripartiti:
– interventi di mitigazione del rischio idrogeologico e messa in sicurezza del territorio in C/da Scesi (importo lavori 450.000,00 euro)
– interventi di mitigazione del rischio idrogeologico e messa in sicurezza del territorio in C/da Nicoletti (importo lavoro 500.000,00 euro)
– interventi di mitigazione del rischio idrogeologico e messa in sicurezza del territorio in C/da Cavallo d’Oro (importo lavori 400.000,00 euro)
Una volta terminata la fase progettuale passeremo al secondo “step” con il reperimento dei fondi per l’attuazione degli interventi.

Abbiamo approvato il regolamento per la gestione del demanio civico ed infine abbiamo apportato una variazione al “Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni immobiliari” per poter mettere ordine agli immobili adibiti ad edilizia residenziale.

Il tutto preceduto da un momento di raccoglimento per la prematura scomparsa del Presidente della Regione Calabria Jole Santelli.

Avanti tutta per #Rilancio del Nostro Paese 💪❤️

Il sindaco Daniele Atanasio Sisca