Depuratore, si opera in trasparenza

Il sindaco Daniele Atanasio Sisca descrive il procedimento penale con il quale viene sancito il corretto operato nella gestione della depurazione comunale.

👉La vicenda.
Nel mese di settembre 2019, un nostro concittadino presentava un esposto indirizzato ai Carabinieri, Forestale e Guardia Costiera sostenendo presunte irregolarità nella gestione della depurazione comunale.

Partirono così delle approfondite indagini presso tutti gli impianti di depurazione del nostro comune all’esito delle quali venne accertata l’assoluta regolarità e funzionalità di tutti depuratori comunali attivi (5 per la precisione), mentre venne riscontrata un’irregolarità presso l’unico impianto di depurazione inattivo (e tra l’altro mai entrato in funzione) sito in località Faudano, il quale venne posto subito sotto sequestro.
Tale impianto fu realizzato sul finire degli anni 80 con l’intento di depurare le acque reflue provenienti dalla zona industriale ma non è mai entrato in funzione perché sostituito con un altro impianto posto nelle immediate adiacenze.

Dopo settimane di indagini svolte dalla Capitaneria di Porto di Corigliano (con la nostra incondizionata disponibilità e collaborazione) veniva accertato un “passaggio” illecito di acque reflue (all’interno di questo depuratore inattivo) con successivo sversamento delle stesse nel fiume Crati.
Tale situazione sussisteva dagli inizi degli anni 2000, ovvero da quando fu realizzata la condotta fognaria della zona industriale e mai nessuno, in questo lungo lasso di tempo di circa 20 anni, se n’era mai accorto (noi compresi).
In verità, era molto difficile accorgersene in quanto il passaggio delle acque non avveniva in superficie ma tramite condotte poste ad oltre 4 metri al di sotto del suolo che scaricavano poi direttamente nel fiume in un luogo non facilmente visibile.

Ad ogni modo, pur consapevole che si trattasse di un’anomalia non riconducibile alla nostra gestione amministrativa, mi accollai – in attesa che venisse fatta luce sulla vicenda – le dovute responsabilità e accettai con serenità un procedimento penale con la contestazione di importanti reati.

Oggi, dopo circa un anno e mezzo dall’avvio del procedimento, ci giunge il decreto di archiviazione del GIP presso il Tribunale di Castrovillari con il quale viene sancita la completa estraneità del sottoscritto e del responsabile dell’Ufficio Tecnico in merito ai reati contestati.
Si legge, infatti, nella proposta di archiviazione del Pubblico Ministero che “RISULTA ASSOLUTAMENTE CREDIBILE CHE SIA IL LUZZI SIA IL SISCA NON FOSSERO A CONOSCENZA DELLA PROBLEMATICA ACCERTATA DALLA CAPITANERIA”.

Ma non solo.
Nella richiesta del Pubblico Ministero, non solo viene sancita la nostra estraneità ai fatti, ma viene dato atto che la nostra amministrazione “SI È ADOPERATA IMMEDIATAMENTE PER RIPRISTINARE LA CORRETTA DEPURAZIONE DELLE ACQUE, ATTRAVERSO L’ESCLUSIONE DELLE STRUTTURE OBSOLETE” e per di più “LA GESTIONE AMMINISTRATIVA È STATA IMPRONTATA AL RECUPERO DELLA PROBLEMATICA IN ASSOLUTA COLLABORAZIONE CON L’AUTORITÀ GIUDIZIARIA E CON L’ARPACAL”.

👉In conclusione.
Da questa vicenda è emerso il regolare funzionamento di tutti e 5 gli impianti di depurazione attivi nel nostro comune, mente è stata riscontrata una anomalia nell’unico impianto inattivo; anomalia presente da circa 20 anni, che noi abbiamo prontamente ripristinato dopo l’accertamento dell’autorità giudiziaria.
Ho avuto sul groppone per 18 mesi un procedimento penale avente ad oggetto importanti reati ma alla fine la #verità viene a galla …sempre.
Dispiace solo per qualche oppositore specializzato in opere di sciacallaggio che sperava forse in un esito diverso della vicenda.
#AvantiTutta

Segue la stessa scia, il commento della consigliera Nunzia Spagnuolo:”Giustizia è fatta. Enorme soddisfazione per questo importante risultato ottenuto dalla nostra amministrazione. Oltre a dimostrare la nostra estraneità ai fatti ci siamo adoperati in modo tempestivo ed efficace nella risoluzione della problematica, non a caso il Pubblico Ministero non solo ha archiviato la posizione degli indagati ma ha anche apprezzato l’impegno della nostra amministrazione a risolvere in tempi brevi la situazione ..#avantitutta”